Calice sacro con luce dorata in un ambiente di basilica

Oggi, 1 luglio

Preziosissimo Sangue di Gesù

Il Sangue di Cristo non è simbolo astratto. È il prezzo versato sulla croce, meditato nel Getsemani, offerto nell'Eucaristia. La Chiesa dedica a questo mistero il primo giorno di luglio e, per tradizione, l'intero mese.

Calice sacro con luce dorata in un ambiente di basilica

Santo del Giorno

Preziosissimo Sangue di Gesù

La devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù accompagna la Chiesa fin dal primo cristianesimo: ogni messa ricorda il «sangue versato per molti in remissione dei peccati». Nel corso dei secoli nascono confraternite, messe votive e congregazioni dedicate, tra cui i Missionari del Preziosissimo Sangue fondati da san Gaspare del Bufalo. Durante l'esilio di Pio IX a Gaeta, don Giovanni Merlini suggerisce al Papa di estendere la festa a tutta la Chiesa: il decreto Redempti sumus del 1849 risponde a quell'invocazione in un'epoca di guerre e persecuzioni. Pio X fissa la celebrazione al 1° luglio nel 1914; Pio XI la eleva a solennità nel 1934. Dopo il Concilio Vaticano II la festa autonoma si unisce al Corpus Domini, ma il culto resta vivo nella Messa votiva di luglio e nella memoria tradizionale di oggi.

Gesù che libera indemoniati vicino a tombe con mandria di porci in lontananza

Liturgia

Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?

Amos vuole giustizia, non culto vuoto; Matteo racconta due indemoniati liberati da Gesù e una città che lo scaccia. Il miracolo non produce sempre fede: a volte la gente preferisce la vecchia paura alla novità della grazia. Per un cattolico adulto è una pagina scomoda: riconoscere Cristo non basta se poi gli chiediamo di andarsene.

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Opera del giorno

San Gaspare del Bufalo predica il Preziosissimo Sangue

San Gaspare del Bufalo, sacerdote romano, attraversò borghi e campagne predicando il Sangue di Cristo come rimedio contro il peccato e la violenza. Non fu solo predicatore: fu fondatore, organizzatore di missioni popolari e testimone di carità in tempi di colera e brigantaggio.

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Missionario dell'Ottocento che annuncia il mistero del Sangue di Cristo
Ricostruzione visiva generata: devozione al Preziosissimo Sangue.
1 luglio 1914

Evento storico

Pio X fissa al primo luglio la festa del Preziosissimo Sangue

Calice dorato con luce sovrastante in un ambiente di basilica romana
Ricostruzione visiva generata: il Preziosissimo Sangue di Cristo.

Nel 1914 papa Pio X assegna una data fissa, il 1° luglio, alla celebrazione del Preziosissimo Sangue di Cristo. Non è un dettaglio liturgico minore: chiude un percorso secolare che unisce devozione popolare, fondazioni religiose e storia della Chiesa romana.

La devozione al Sangue di Cristo non nasce nel 1914. Già nel Medioevo e nel barocco crescono confraternite, messe votive e predicatori che meditano sul prezzo della Redenzione. San Gaspare del Bufalo, nel primo Ottocento, ottiene per i Missionari del Preziosissimo Sangue la festa nella prima domenica di luglio. Durante l'esilio di Pio IX a Gaeta, don Giovanni Merlini suggerisce al Papa di estendere la celebrazione a tutta la Chiesa: il decreto Redempti sumus del 10 agosto 1849 risponde a quell'intuizione, in un'epoca in cui Roma era stata strappata al pontefice dalla Repubblica Romana. Pio X, nel 1914, fissa la memoria al 1° luglio con rito doppio di seconda classe. Pio XI la eleverà poi a solennità nel 1934. Dopo il Concilio Vaticano II la festa autonoma si unirà al Corpus Domini nella solennità del Corpo e Sangue, ma il 1° luglio resta nel calendario tradizionale e in Terra Santa, dove a Gerusalemme i francescani commemorano il Sangue del Getsemani. Il 1 luglio ricorda così che la fede cattolica non separa mai il mistero eucaristico dal costo della croce.

Per FedeStoria, questa data mostra come una festa nasca spesso dall'incrocio tra preghiera popolare, crisi politica e magistero. Il Sangue di Cristo non è devozione laterale: è teologia della Redenzione tradotta in calendario.

Fonte: Decreto Redempti sumus e calendario romano

Articolo

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